"Il Successo"

Cosa significa davvero la parola Successo? Spesso pensiamo a qualcosa di forte, eclatante e da mostrare agli altri. Ma se ci fermiamo ad ascoltarla da vicino, questa parola cambia forma. Il vero successo non è non cadere mai, ma saper attraversare ogni momento senza smarrire se stesse e senza chiudere il cuore.... Leggi l'articolo completo...

IL SUCCESSO

Giada Villa

9/1/20263 min read

La parola di questo mese è SUCCESSO.

Una parola che può avere diversi significati: qualcosa che è successo, qualcosa che accade… oppure la realizzazione di qualcosa, il raggiungimento di un obiettivo.

Quando penso al successo per me, di pancia faccio fatica ad attraversarlo.

Perché la prima immagine che mi arriva è quella di qualcosa di eclatante, forte, visibile, d'impatto. Qualcosa da mostrare. Quasi egoico.

Poi, però, mi fermo.

Accolgo la parola. La ascolto. La lascio entrare.

E, come spesso accade quando mi concedo il tempo di andare un po' più in profondità, quella parola cambia forma.

Prende la mia forma.

E allora provo a spalmarla nel mio quotidiano, dentro la mia vita, dentro ciò che sono oggi.

Il successo, per me, oggi, è essere qui.

È aver attraversato momenti complicati, dolorosi, faticosi ed essere ancora qui a scriverli, a raccontarli, con amore, trasformazione e accoglienza, onorando cio che succede

È non aver perso il sorriso.

È aver conservato la compassione.

È non aver chiuso il cuore.

È essere caduta parecchie volte — e chissà quante ancora ne cadrò — e aver trovato, ogni volta, un modo per rialzarmi.

A volte con qualche sbucciatura evidente.

Altre volte con ferite che nessuno vede.

Il mio successo è provarci ogni giorno.

Provare a fare bene.

Imparare a perdonarmi.

Perdonare.

Vivere le relazioni al meglio delle mie possibilità, con ciò che sono io, oggi.

Mantenere lo sguardo su ciò che ha valore per me: io, la mia famiglia, gli amici, gli incontri e tutto ciò che da quegli incontri nasce.

Vita.

Forse il mio successo non è tanto ciò che mi accade, ma il modo in cui scelgo di stare dentro a ciò che mi accade, sperimentando anche la Resa.

Nel cammino sono le piccole e grandi cose che mi succedono, e il modo in cui io me ne accorgo e scelgo di agire, a creare il mio personale successo.

E allora mi pongo una domanda:

Chi voglio essere oggi?
E chi voglio scegliere di essere domani?

Indipendentemente da ciò che accade.

Indipendentemente da chi incontro.

Proprio in questi giorni di vacanza, in cui le relazioni, il tempo e le attività cambiano forma, ho sperimentato una modalità nuova di attraversare questo tempo d'estate.

La cura di me attraverso la presenza.

La spiritualità.

La meditazione.

La lettura.

Le camminate e l'esercizio fisico.

Il buon cibo.

I posti nuovi.

Gli incontri con persone nuove e con le persone del cuore.

Le distanze.

Le fatiche.

E tutto ciò che, apparentemente, potrebbe sembrare semplice, ma che per me così scontato non è.

Non è scontato per me riuscire a stare in questo tempo.

Spalmare tutto.

E, soprattutto, stare nel silenzio.

A tratti nella solitudine.

Attraversare le stanze della mia mente, arredate ancora con quel vecchio comfort che conosco così bene.

Quelle stanze dove so esattamente dove sedermi.

Dove c'è sempre la mia poltrona preferita.

Eppure, questa volta, non sono rimasta seduta lì.

Ho scelto di aprire la porta accanto.

Ed è successo qualcosa.

Forse è proprio questo, per me, il successo.

Non è sempre fare di più.

A volte è scegliere diversamente.

È scegliere me.

È scegliere come voglio stare nelle cose.

È non reagire di fronte alla prepotenza, alla saccenza, alla maleducazione di un incontro.

È non complicare le cose mettendo in atto il distacco come fuga.

È respirare.

Fermarmi.

Sentire quello che accade dentro di me.

E poi scegliere un'azione diversa.

Anche fisica.

Muovere il corpo, incanalare altrove quell'energia, lasciarla attraversare senza permetterle di decidere per me.

Quello, per me, è stato amore.

E quindi successo.

Andare oltre.

Cambiare sguardo.

Fare come se...

Non nel senso di fingere che nulla sia accaduto.

Ma nel senso di scegliere chi voglio essere nonostante ciò che è accaduto.

Forse il successo, oggi, per me è proprio questo:

non avere una vita senza cadute, senza dolore, senza incontri difficili, senza fatiche.

Ma avere imparato, un po' alla volta, ad attraversare tutto questo senza perdere me stessa.

Rialzarmi.

Respirare.

Cambiare sguardo.

Aprire una porta nuova.

E continuare a scegliere la vita.

Questo è il mio personale respiro sulla parola SUCCESSO.

E forse, mentre scrivo, mi accorgo che la domanda non è più:

“Quanto ho avuto successo?”

Ma:

“Quanto sono stata fedele a me stessa nel modo in cui ho attraversato ciò che mi è successo

Forse è da qui che, per me, comincia il successo.

“Non dimenticare chi sei mentre tutto accade “

Da Cuore A Cuore

GiadaV.

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