
"Il benessere oltre il controllo: fare spazio alla Leadership della Notte
Secondo i recenti dati europei sul mental load (il carico mentale), oltre il 70% delle donne lavoratrici dichiara di soffrire di una costante stanchezza mentale. Viene chiamato scientificamente "terzo turno": Praticamente, la nostra mente non si spegne mai... Leggi L'articolo completo.
IL BENESSERE
Elisa Giorgi
7/1/20263 min read


Se la tua mente è troppo piena, la tua Visione si spegne.
C’è un dato che negli ultimi anni sta emergendo con forza nelle ricerche sul benessere organizzativo e sociale, ed è un dato che dovrebbe farci fermare a riflettere. Secondo i recenti dati europei sul mental load (il carico mentale), oltre il 70% delle donne lavoratrici dichiara di soffrire di una costante stanchezza mentale. Viene chiamato scientificamente "terzo turno": non è solo il lavoro in sé, e non è solo la gestione pratica della casa o della famiglia. È quella sottile, incessante attività di pianificazione, coordinamento e incastro mentale che portiamo avanti nella nostra testa, ogni singolo secondo della giornata.
Praticamente, la nostra mente non si spegne mai.
Se ti ritrovi in questa percentuale, vorrei che facessi un respiro profondo insieme a me. Non sei sola. E non sei "sbagliata" tu.
Quella notte in cui la mia mappa si è cancellata
Voglio confessarti una cosa che mi è successa qualche tempo fa. Ero nel bel mezzo di un periodo intenso: scadenze lavorative, progetti da lanciare, la gestione familiare da far quadrare alla perfezione. Ero la classica professionista che "ha tutto sotto controllo". Almeno, così credevo.
Una sera mi sono messa a letto sfinita. Ricordo di aver guardato il soffitto pensando: "Domani devo assolutamente fare questo, quello e poi quell’altro e quell’altra cosa ancora…". Mi sono addormentata con la mente che sembrava un computer con troppe schede del browser aperte contemporaneamente.
Quella notte ho fatto un sogno strano, uno di quelli che ti lasciano un senso di vuoto e impotenza al risveglio. Dovevo andare in un luogo importante e stringevo tra le mani un libro con le istruzioni, forse un tutto città di quando ero ragazzina che all’epoca era il salva vita da tenere in auto, non avevo il tom tom o l’attuale smartphone con Google maps incorporato. Nel sogno ogni volta che provavo a leggere una pagina del libro per capire quale direzione prendere, le linee sbiadivano e le parole diventavano sfocate. Per quanto io mi sforzassi non riuscivo a vedere e comprendere nulla. Ero bloccata. Mi sono svegliata con una consapevolezza improvvisa, quasi una scossa: la mia memoria di lavoro era satura. Avevo riempito così tanto la mia testa con i "doveri" logici del giorno che non c'era più spazio per l'intuizione. La mia bussola interiore si era spenta per autodifesa.
Il benessere non è una checklist .
Spesso pensiamo al benessere come a una lista di cose da fare: una tisana, un'ora di yoga, una passeggiata. Ma il vero benessere, specialmente per noi donne che desideriamo guidare la nostra vita e il nostro lavoro con consapevolezza, è prima di tutto un atto di pulizia interiore. È il coraggio di creare uno spazio vuoto.
Quando la nostra mente è sovraccarica, la prima cosa che sacrifichiamo è la nostra capacità di Visione. Smettiamo di essere guide e diventiamo esecutrici.
Ed è qui che entra in gioco un alleato straordinario che spesso sottovalutiamo: il nostro sonno, e in particolare il mondo dei sogni. Durante la notte, la parte logica e razionale del cervello finalmente si fa da parte. L'inconscio prende la parola e, attraverso la fase REM, inizia a pulire la lavagna dei nostri pensieri, creando connessioni libere e inaspettate.
Il sogno non è una perdita di tempo; è il luogo in cui risiede la tua leadership intuitiva. È lì che il tuo sé più autentico ti rimanda i messaggi di cui hai bisogno per sbloccare quella situazione o per ritrovare la strada. Ma se andiamo a dormire con la mente satura di ansia da controllo, priviamo noi stesse di questa ricarica vitale.
Una domanda per te
Questo mese di luglio, ti invito a guardare al benessere con occhi nuovi. Non chiederti solo cosa puoi fare per stare meglio, ma cosa puoi lasciare andare.
Quando stasera appoggerai la testa sul cuscino, prova a chiudere tutte le schede aperte nella tua mente. Fai spazio. Permetti alla tua guida interiore di fare il suo lavoro mentre tu, semplicemente, ti riposi. Chissà quale mappa ti mostrerà il tuo inconscio questa notte.
