
"Ben-Essere: L'arte di abitare se stessi"
Per me il benessere parte proprio da qui: dall'Essere, con tutto ciò che siamo. Mente, corpo e spirito. Tre dimensioni profondamente collegate che cercano ogni giorno il loro equilibrio. Non può esistere armonia se una di queste parti rimane indietro. .. . Leggi l'articolo completo...
IL BENESSERE
Giada Villa
7/1/20263 min read


Essere bene. Semplicemente essere.
C'è una parola che, quando la pronuncio, mi richiama subito la luce. La immagino gialla, luminosa, calda.
Ben-Essere.
Essere bene.
Per me il benessere parte proprio da qui: dall'Essere, con tutto ciò che siamo. Mente, corpo e spirito. Tre dimensioni profondamente collegate che cercano ogni giorno il loro equilibrio.
Non può esistere armonia se una di queste parti rimane indietro. La mente dialoga con lo spirito, lo spirito sostiene il corpo, il corpo influenza la mente, in un movimento continuo, circolare, come una girandola colorata che, quando incontra il vento, gira e riflette la luce.
Anni fa, grazie alla mia passione per la corsa, decisi di allenarmi per partecipare alla Mezza Maratona di Piacenza.
Con una mente disciplinata mi trasformai quasi in un soldatino: seguivo gli allenamenti con costanza, avevo smesso di fumare, frequentavo la palestra per rinforzare il corpo e mi sentivo sostenuta dal mio gruppo del cuore. Perché da soli si arriva fino a un certo punto, ma insieme è tutta un'altra storia.
Fisicamente stavo bene. Mentalmente anche. Raggiunsi il mio obiettivo amatoriale e dentro di me sentivo una bellissima sensazione di armonia.
Poi arrivò il Covid.
Ci ricordiamo tutti cosa significò: il blocco improvviso della vita, le palestre chiuse, l'impossibilità perfino di uscire liberamente, la paura, l'isolamento.
Fu un blackout del mondo... e anche del mio mondo.
Ripresi a fumare, sempre di più. La sedentarietà prese spazio. Si cucinava per riempire il tempo, si cercavano piccoli momenti di conforto.
È vero, quel periodo mi ha regalato qualcosa di prezioso: il tempo con le mie figlie. Ci ha unite profondamente.
Ma dentro di me qualcosa si stava spegnendo.
Mente e corpo non erano più sostenuti dallo spirito, che avevo trascurato nei mesi precedenti. Lo squilibrio cresceva silenziosamente e, insieme a lui, l'insoddisfazione.
Poi arrivò l'Amore.
Un amore profondo che riaccese la vita dentro di me.
Come un motore che riparte dopo essere rimasto fermo troppo a lungo, tutto ricominciò lentamente a fluire. Persi peso, ripresi ad allenarmi e compresi una cosa fondamentale: la vera forza non era arrivata dal corpo, ma dallo spirito che si era risvegliato.
Fu lui a rimettere in movimento tutto il resto.
Respirai di nuovo il senso del benessere.
Ma la vita, si sa, continua sempre a metterci davanti a nuove prove. Forse proprio per mostrarci quanto il nostro equilibrio sia autentico.
Ed è stato attraversando momenti difficili che ho scoperto quanto uno spirito saldo possa fare la differenza.
Ho continuato a cercare. A studiare. A leggere. A frequentare corsi. A meditare.
Dentro di me cresceva una sete di comprendere il mistero della vita, il senso del dolore, delle trasformazioni e degli incontri.
Persone arrivate quasi per caso sono diventate guide importanti del mio cammino.
Ma, ancora una volta, mentre nutrivo mente e spirito, il corpo passava in secondo piano.
Finché un giorno lessi una frase che cambiò completamente il mio modo di vedere le cose.
Un Grande Filosofo del tempo scriveva:
"Il corpo è il tempio dello Spirito."
Quelle parole illuminarono qualcosa dentro di me.
Compresi che non potevo prendermi cura della mia interiorità dimenticando la casa che la custodisce.
Così smisi nuovamente di fumare.
Ripresi a camminare, a muovermi, a dare attenzione al mio corpo con uno sguardo diverso: non più per raggiungere un ideale estetico, ma per onorare il tempio che sostiene la mia vita.
Da allora continuo il mio cammino.
Leggo, studio, medito, cammino.
Ma soprattutto osservo.
Perché oggi ho compreso che il benessere non è una meta definitiva.
Non è uno stato da raggiungere una volta per tutte.
È una ricerca continua.
È presenza.
È vigilanza.
È scegliere ogni giorno come desidero abitare me stessa.
Un passo alla volta.
Una stagione alla volta.
Attraversando prove, cambiamenti, risvegli, fatiche e doni.
Ho imparato che tutto comincia da me.
Sempre.
E che nulla è scontato.
Il benessere nasce dalle piccole scelte quotidiane, dalla costanza, dall'amore con cui ci prendiamo cura di noi stessi.
Per me significa integrare mente, corpo e spirito.
Accogliere la luce e il buio.
Il riposo e l'azione.
La natura e il cemento.
La psicologia e la spiritualità.
La solitudine e le relazioni.
Perché una cosa non esclude mai l'altra.
Il benessere è un cammino di integrazione.
È imparare ad abitare tutto ciò che siamo, dentro e fuori di noi.
E per farlo servono amore, cura, accettazione e sempre meno giudizio.
Sono consapevole di essere incompiuta.
E forse è proprio questa la parte più bella.
Essere sempre in cammino.
Sempre in evoluzione.
Sempre alla ricerca del poter, ogni giorno, semplicemente...
ESSERE BENE.
“Non dimenticare chi sei mentre tutto accade “
Da Cuore a Cuore
Giada
Se senti che anche il tuo benessere merita di essere attraversato con più consapevolezza, ho creato il Metodo A.R.I.A. per accompagnarti in un percorso che integra mente, corpo e spirito. Perché il benessere non è una meta, ma un cammino da vivere insieme.
